Stefano Francoli e Marissa Frost, ideatori della borsa

La storia

La Borsa di Studio Thanksgiving nasce nel 2010 grazie all’impegno di Marissa Frost e Stefano Francoli, che attraverso l’attività di Ricomunica la fanno conoscere e la sostengono.

L’evento centrale intorno al quale ruota la Borsa è la Cena del Ringraziamento (in inglese Thanksgiving): una tradizione che Marissa, originaria di Newport Beach (California), ha portato in Valsesia. Thankgiving, però, significa gratitudine e la Cena diventa per Marissa l’occasione di ringraziare il territorio che l’ha accolta quando nel 2001 si è stabilita in Italia per la seconda volta. La prima è stata quasi vent’anni prima, con AFS Intercultura: una delle maggiori realtà internazionali non-profit che organizza soggiorni all’estero per ragazzi di tutto il mondo. Cosa ci poteva essere di meglio dunque, per ringraziare la sua nuova casa, se non investire sui suoi giovani, sul suo futuro?

Con la Cena del Thanksgiving, Marissa e Stefano hanno rivolto un invito al territorio: quello di investire su stesso ritrovandosi intorno a una Cena che si è trasformata in un atto di comunità. La Borsa Thanksgiving è nata da una storia personale. Ma ha l’ambizione di diventare patrimonio collettivo, un bene comune che finalmente riconosca nelle potenzialità dei giovani uno strumento per dare speranza a un territorio. L’obiettivo è dare ai giovani l’opportunità di un viaggio all’estero, che non è di studio ma di vita. Per accoglierli di nuovo a casa carichi di esperienza, di entusiasmo e di creatività.

La Borsa Thanksgiving raccoglie i fondi per fare tutto questo. Ma è anche lo strumento per creare consapevolezza e dare vita a una comunità capace di instillare questa speranza, una persona alla volta.

Per donare con bonifico

IBAN IT80Z0335901600100000002466, Banca Prossima – c/c intestato a Fondazione Intercultura – Causale: Borsa Thanksgiving.